Sessanta ettari

di vigneti D.O.C. e I.G.T.

Sono circa cinquemila gli ettolitri di vino che vengono prodotti ogni anno dalla Poderi di San Pietro, utilizzando esclusivamente le uve – garanzia di qualità – coltivate in vigneti che si estendono su circa 60 ettari nei territori di San Colombano e nei comuni limitrofi di Graffignana e Miradolo Terme.

Tutti i vigneti rientrano nel territorio del vino D.O.C. di San Colombano e I.G.T. “Collina del Milanese”, nel quale vengono coltivate:

– le varietà a bacca rossa Croatina, Barbera, Uva rara, Merlot, Cabernet e Pinot nero;

– le varietà a bacca bianca Chardonnay, Trebbiano, Cortese, Malvasia e Pinot Grigio.”

Le nostre tecnologie all’avanguardia

Vasche d’acciaio e barriques di rovere

Per lo stoccaggio e l’affinamento sono a disposizione 70 vasche d’acciaio termocontrollate. Per i vini più pregiati – le riserve ma anche il Rosso di Valbissera – l’affinamento avviene in barriques di rovere francese e dura dai sei mesi ai due anni. Il locale di affinamento è situato nei sotterranei della struttura e questo facilita il controllo della temperatura e dell’umidità. Il locale ospita 120 barriques.

Uno scanner per il vino

L’azienda si affida alle più moderne tecnologie per offrire un prodotto di alto livello e con un eccellente rapporto tra qualità e prezzo. Per questo durante la produzione i nostri cantinieri lavorano quotidianamente con il supporto del Wine Scan, uno strumento di analisi chimica che, utilizzando un piccolo campione di vino, permette di ottenere importanti dati, utili all’enologo per valutare a pieno la qualità del prodotto. Il rischio di ossidazione del vino è invece evitato attraverso il ricorso a un generatore di azoto che permette di saturare le vasche in acciaio, creando un ambiente interno privo di ossigeno.

Una linea automatizzata

Una volta ottenuto un prodotto di eccellenza, quest’ultimo deve essere rispettato durante la fase di imbottigliamento, che avviene in loco, attraverso una linea totalmente automatizzata in grado di garantire una produzione fino a quattromila bottiglie l’ora. Conclusa questa operazione, il vino di Milano è pronto per essere commercializzato.